17/04/2012 - Muggia, ripartiti dopo mesi di blocco i lavori allo stadio L’impresa dovrà pagare al Comune una penale di 10 mila euro . Lo stadio comunale “Zaccaria” di Muggia sarà pronto entro la fine dell'estate. Finalmente, dopo settimane tribolate e uno stop al cantiere, i lavori di riqualificazione della struttura pubblica sono ricominciati. Al momento attuale gli operai stanno eseguendo vari getti di calcestruzzo armato finalizzati al perseguimento degli obiettivi progettuali rientranti nelle norme edilizie vigenti.Ma come mai si è verificato questo lungo stop al rifacimento degli spalti dello Zaccaria? «Il rallentamento ed il blocco dei lavori è stato dovuto alla latitanza dell’impresa – spiega in una nota il Comune di Muggia - che nonostante più volte convocata a partire dal mese dello scorso dicembre si è presentata in modo proattivo per la definizione dei lavori anche alla luce delle varianti previste in perizia, solamente nel corso del mese di aprile».Soddisfatta l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Muggia, Loredana Rossi: «Confidiamo che entro il periodo estivo l’opera sia conclusa in modo da garantire uno stadio indiscutibilmente riqualificato per l’inizio del prossimo campionato. Stiamo inoltre portando avanti un ragionamento condiviso con l’ufficio ambiente per quanto concerne la successiva copertura delle tribune nell’ottica dell’utilizzo di pannelli solari che permettano un abbattimento dei costi di gestione».Ma lo stadio sarà al centro anche di un altro progetto di restyling che prevede una serie di interventi del costo complessivo di 550 mila euro. Nello specifico si rifaranno gli spogliatoi e la pista di atletica . In questo caso i lavori partiranno subito dopo l’ultimazione del cantiere alle gradinate.
15/04/2012 - MUGGIA. C’è un comprensibile velo di tristezza sui volti dei giocatori del Muggia: dopo sette anni di Eccellenza, si retrocede, senza nemmeno passare per la possibile scappatoia del play-out. Più di otto i punti di distacco dalla quart’ultima, quindi campionato finito, tutti a casa da subito. L’ultima vittoria non serve per alleviare il morale, anche perché di speranze ce n’erano davvero poche già prima di scendere in campo e, nel calcio, difficilmente si può sperare che gli altri combattano battaglie non loro. Passo indietro maturato nella prima parte di campionato con una serie infinita di sconfitte, ma confezionato proprio nelle ultime settimane quando la squadra non è riuscita a cogliere al volo le occasioni per riprendersi la tranquillità. Spiace perché l’organico muggesano non era certo inferiore alle avversarie in salvo, ma in qualche stagione tutto sembra complottare contro: infortuni, sfortuna, qualche cartellino rosso di troppo, tutto finisce nel calderone da cui è difficile, pur con buona volontà, tirarsi fuori. Probabile fine di un ciclo che apre ad un necessario rinnovamento. Guerrino Bernardis 
13/04/2012 - Muggia 4
Spal Cordovado 2
Marcatori: pt al 28’ Marzin, al 29’ e al 36’ Zoldan, al 41’ Michielon, al 44’ Benvenuto; st al 15’ Fantina
Muggia: Jugovac, Benvenuto (dal 28’ s.t. Vidulich), Pacherini Mc., Di Sciacca (dal 33’ s.t. Rihter), Depangher, Merzek, Lubich, Velner, Zoldan, Fantina (dal 21’ s.t. Metullio), D’Agnolo. All: Musolino
Spal Cordovado: Danelon, Santellani, Bianco, Marzin, Geremia, Francescutti (dal 18’ s.t. Infanti), Michielon, Fiorido, Sclippa (dal 44’ s.t. Toneguzzo), Del Degan (dal 10’s.t. Zoratti), Odorico. All: Lizzi
Arbitro: Cavallina di Parma
Niente da fare per il Muggia, che vince 4-2 in casa ma non riesce ad avvicinare in classifica la Gemonese per conquistare i play out. I rivieraschi retrocedono così in Promozione specialmente a causa di un inizio di stagione disastroso senza il quale la permanenza in categoria sarebbe stata nettamente alla portata dei muggesani.
RISULTATI E CLASSIFICA
13/05/2012 - Anche se condizionati da tutta una serie di problemi, sicuramente, gli allievi regionali di mr. Toffoli se la giocano contro qualsiasi avversario, perchè sono una squadra vera, governata con sapienza ed intelligenza, composta da ragazzi disposti ad ascoltare e imparare. Ed è cosi che la sconfitta a SanVito 3-6 passa per una buona prestazione. Non così per i giovanissimi reg. che in qualche maniera devono prendere a modello il modo dei compagni più grandi, mettendosi a disposizione, collaborando con chi ci mette il massimo impegno per insegnare.
29/02/2012 - NUOVO FOTO STORY CLICCA QUI PER VEDERE
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